Dalla fondazione di Roma alla distruzione di Cartagine, attraversò l'Appennino probabilmente in qualche punto fra Bologna e Pistoia, William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1, Boston: Little, Brown and Company, Vol.2 p. 166, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, Conquista romana della Spagna durante la seconda guerra punica, Trattato tra Annibale e Filippo V di Macedonia, La seconda guerra punica (219 ~ 201 a.C.), La seconda guerra punica nell'eredità storica culturale, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gaio_Flaminio_Nepote&oldid=111008855, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Cesare fu un militare, console, dittatore, oratore e scrittore romano. - È l'eroe d'una celebre e bellissima leggenda romana. [18], Al lago Trasimeno i Romani, ostacolati anche dalla nebbia, caddero in una terribile imboscata architettata da Annibale. Alla fine della Prima guerra punica Gaio Flaminio si presentò come homo novus alla guida del movimento che cercava di riorganizzare politicamente le conquiste territoriali di Roma. Predecessore Console romano Successore Gaio Marcio FiguloePublio Cornelio Scipione Nasica Corculo (161 a.C.)con Marco Valerio Messalla Marco Cornelio CetegoeLucio Anicio Gallo Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 dic 2020 alle 23:46. [11], Nel 217 a.C. divenne console per la seconda volta avendo come collega Gneo Servilio Gemino. Tribuno della plebe nel 232 a. C., fece approvare una legge per l'assegnazione viritana dell'Agro Piceno e Gallico, nella quale la tradizione aristocratica vide l'inizio della crisi politica interna romana e la causa del tumultus gallico del 225. 39-76). Nasce la Via Flaminia che collegerà Roma a Rimini,[7] si stabiliscono le colonie di Placentia e Cremona per controllare il fiume Po e le genti galliche circostanti,[8] in particolare i Galli Boi stanziati nell'attuale Emilia e gli Insubri nell'odierna Lombardia. Questi ottiene notevoli successi in Africa, ma non decisivi (capp. Gaio Vibio Pansa Cetroniano (in latino: Gaius Vibius Pansa Caetronianus; Roma, 12 febbraio 91 a.C. – Bologna, 23 aprile 43 a.C.) è stato un politico romano, tribuno della plebe nel 51 a.C. e console della Roma repubblicana nel 43 a.C. Di seguito la risposta corretta a gaio politico e console romano Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. Generale romano (Cereatae presso Arpino 157-Roma 86 a. C.). Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 feb 2020 alle 18:53. Riassunto della vita e opere di Gaio Giulio Cesare … [10] Questa legge, se da un lato aveva provocato grande risentimento da parte dei patrizi, al contrario i plebei ne aveva ottenuto grande consenso e l'appoggio al successivo consolato. C. Flaminius). Amico di Scipione l'Africano, di cui seguì le imprese in Spagna (dove conquistò Cartagena), in Sicilia e in Africa (dove comandò nella battaglia di Zama la cavalleria romana), fu pretore nel 196 e console nel 190. Sul mangiare carne, Riforma militare del sistema di reclutamento (107 a.C.), Rielezioni di Mario al consolato (105-102 a.C.), Resa dei conti con i popoli germanici (102-101 a.C.), Guerra nel Ponto e prima Guerra civile (87 a.C.), Che è diffusa convinzione sul posto che derivi dall'espressione, Luce sull'archeologia - Le idi di marzo a Largo Argentina - Incontro, Storia del mondo romano. [16] Inizialmente credeva che Annibale avrebbe percorso la strada che tutti gli invasori utilizzavano per scendere verso Roma, passando da Rimini. Le legioni di Flaminio e un reparto di cavalleria di Gaio Servilio che stava sopraggiungendo furono quasi totalmente distrutti. I due Consoli erano infatti l'organo esecutivo dello Stato Romano, eletti dai Comizi Centuriati su proposta del console in carica, un anno prima del loro mandato, ... durante la scalata al potere del tribuno della plebe Gaio Gracco, nel 121 a.c., Predecessore Console romano Successore Gaio Norbano FlaccoeAppio Claudio Pulcro (37 a.C.)con Marco Vipsanio Agrippa Marco Cocceio NervaeLucio Gellio Publicola Nel 221 a.C. Flaminio diventa magister equitum del console Marco Minucio Rufo e l'anno successivo fu eletto censore assieme a Lucio Emilio Papo. Gaio Mario è stato un militare e politico romano, per sette volte console della Repubblica romana. Gaio Livio Salinatore (console 188 a.C.) Wikipedia open wikipedia design. [1] Con il collega Publio Furio Filo sconfisse definitivamente i Galli e li costrinse a sottomettersi a Roma creando la provincia della Gallia Cisalpina. Durante la sua carica, però, la riorganizzazione delle terre centuriate, da lui condotta scatenò la reazione dei Galli che entrarono a fondo nel territorio della Repubblica. Gaio Flaminio Nepote (attorno al 265 a.C. – Battaglia del lago Trasimeno, 24 giugno 217 a.C.) è stato un politico romano e console della Repubblica romana nel III secolo a.C. e il più importante fra i politici popolari che cercarono di contrastare l'autorità del Senato prima … Da tempo, l’impoverimento dei piccoli proprietari terrieri rende sempre più difficile la conservazione dell’antico principio, secondo il quale possono essere reclutati solo i cittadini che hanno un minimo di reddito. [12], Flaminio, al quale erano toccate in sorte le legioni che svernavano a Placentia, mandò al console uscente Sempronio Longo un editto affinché conducesse l'esercito alle idi di marzo negli accampamenti di Ariminum. Quiz. Il cadavere del console venne poi decapitato; il busto non fu mai ritrovato. Ora Gaio Duilio era rimasto solo a comandare sia terra che mare. Gaio Duillio, il primo romano che vinse sul mare, riproduzione di un corvo montato su di una nave da guerra romana Il console quindi lasciò ai tribuni il comando delle legioni per mettersi al comando della sua nuova flotta, dirigendosi in breve tempo verso Milazzo, dove nel frattempo i punici avevano iniziato le operazioni belliche. Gaio Flaminio Nepote[5] (attorno al 265 a.C. – Battaglia del lago Trasimeno, 24 giugno 217 a.C.) è stato un politico romano e console della Repubblica romana nel III secolo a.C. e il più importante fra i politici popolari che cercarono di contrastare l'autorità del Senato prima dell'avvento dei fratelli Gracchi un secolo più tardi. Sempre in questo periodo vengono riorganizzati i comizi centuriati per aumentare il peso elettorale dei plebei. Le navi cartaginesi, avendo catturato la flottiglia nemica e il console romano tornarono a Palermo. Biografia. [20], Dal Consolato allo scoppio della seconda guerra punica (223 - 218 a.C.), Scipione e Annibale, la guerra per salvare Roma, Storia del mondo romano. (lat. Tutte le soluzioni per "Agrippa Console Romano" per cruciverba e parole crociate. [15], Flaminio, una volta ricevute le due legioni da Sempronio e le due dal pretore Gaio Atilio Serrano, condusse l'esercito attraverso gli Appennini in Etruria. Apre infatti il servizio militare a tutti coloro che si offrono volontari, anche se nullatenenti; i le… Di modesta famiglia contadina, conseguito il censo richiesto, fu accolto nell'ordine equestre. 235-170 a. C.). Questa voce o sezione sull'argomento politici romani non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti . La parola più votata ha 7 lettere e inizia con M Dalla fondazione di Roma alla morte di Nerone, Portale turistico di Minturno Scauri - Minturnae, Historiae romanae ad M. Vinicium libri duo, Epitoma de Tito Livio bellorum omnium annorum DCC libri duo, Giulio Cesare nell'eredità storica culturale, Quomodo quis suos in virtute sentiat profectus, Utrum pars an facultas animi affectibus subiecta sit, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gaio_Mario&oldid=117313895, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Figlio del console Gaio Flaminio Nepote, sconfitto da Annibale ed ucciso nella battaglia del Trasimeno.. Fu questore nel 210 a.C. in Spagna con Publio Cornelio Scipione.. L'anno successivo prese parte all'assedio di Cartagena, raccogliendo e catalogando il bottino di guerra. [4] Fu in questo periodo che Roma diede inizio a un grande progetto di costruzioni. CORIOLANO, Gaio Marcio (Gaius, o meglio Gnaeus Marcius Coriolanus). [13] Poi egli, per evitare di essere trattenuto a Roma con falsi pretesti a cui erano esposti solitamente i consoli poco amati dal senato, se ne andò nella provincia assegnatagli di nascosto, provocandone di nuovo odio e rancore. [3] Quando invece il Barcide attraversò l'Appennino probabilmente in qualche punto fra Bologna e Pistoia (o forse con un tracciato simile a quello che qualche anno dopo l'omonimo figlio utilizzò per costruire la via Flaminia minor), Flaminio fu costretto a seguirlo per evitare che marciasse su Roma. Nel 227 a.C. Flaminio fu nominato governatore della Sicilia. [14] All'unanimità il Senato infatti deliberò di richiamarlo a Roma, costringendolo ad assolvere di persona ai suoi doveri verso gli dèi e gli uomini prima di ripartire per il proprio comando militare e la propria provincia. ... Il nipote e figlio adottivo Gaio Mario, designato console per l'82, ne continuò la lotta, ma vinto da Silla in uno scontro presso Praeneste (odierna Palestrina) si tolse la vita. Secondo il racconto di Tito Livio, Flaminio venne trafitto con la lancia da un cavaliere gallo di nome Ducario. [17] Flaminio dovette invertire precipitosamente la marcia per difendere la città. Uno dei personaggi più influente della storia. Gaio Sulpicio Gallo (... –...) è stato un console romano, noto anche per i suoi interessi astronomici. Gaíus Laelíus), console romano (ca. Biografia [modifica | modifica wikitesto]. Il territorio a sud di Ariminum (Rimini), l'Ager Gallicus, che era stata strappato ai Galli Senoni decenni prima, venne centuriato e dato a famiglie di agricoltori caduti in miseria durante le precedenti guerre. Egli ottenne inoltre il trionfo sui Galli Insubri nell'anno successivo (222 a.C.).[1][6]. Il cognome gli sarebbe stato dato per il valore mostrato alla presa di Corioli nel 493 a. CORIOLANO, Gaio Marcio sotto il console Postumo Cominio. Flamìnio, Gaio (lat. I Romani contrattaccarono e distrussero l'esercito gallico alla battaglia di Talamone nel 225 a.C. Nel 223 a.C., Flaminio fu eletto console per la prima volta. Per superare l'opposizione del Senato, Flaminio si limitò a non consultare i senatori, contravvenendo a quanto dettavano le norme costituzionali e la tradizione. Allora fece costruire una flotta di 120 navi, e poiché i romani sapevano combattere solo sulla terraferma fece collocare su ogni nave un ponte mobile con uncini, detto "corvo". - 1. La Battaglia del Lago Trasimeno fu l'ultimo combattimento del generale romano[19]. Il Senato decretò il Senatus consultum ultimum e Gaio si vide costretto a rifugiarsi con i suoi fedeli sull'Aventino, dove fu attaccato dalle truppe del console Lucio Opimio. Sempre Gaio Flaminio fece costruire il primo Circo stabile di Roma e lo fece edificare nei Campi Flamini: il circo si chiamò, ovviamente Circo Flaminio. In qualità di tribuno della plebe,[1] nel 232 a.C. promosse un plebiscito che frazionò il territorio controllato dalla Repubblica. [2][3] L'autunno precedente Annibale valicate le Alpi era giunto nella Pianura Padana e vi aveva sconfitto Publio Cornelio Scipione, padre dell'Africano al Ticino e Sempronio Longo al fiume Trebbia. Il senato affida allora il comando della guerra al console romano Cecilio Metello. Lo storico Plutarco gli dedicò una delle sue Vite parallele, raffrontandolo al re d'Epiro Pirro. [7], Nel 218 a.C., in qualità di senatore fu l'unico a votare a favore della Lex Claudia che voleva proibire ai senatori di partecipare ai commerci con l'estero, vietando che i senatori potessero avere una nave adatta a trasportare un carico maggiore di trecento anfore di grano (pari a circa 7.800 dm³[9]). Suo padre era Gaio Norbano Flacco, console del 24 a.C. e amico dell'imperatore Augusto, e sposò Cornelia Balba, figlia di Lucio Cornelio Balbo minore, dalla quale ebbe Gaio, Lucio Norbano Balbo, console nel 19, e Norbana Clara. Il padre potrebbe essere quel Gaio Sulpicio, pretore nel 211 a.C. a cui venne affidata la provincia romana di Sicilia. Gaio Terenzio Varrone (in latino: Gaius Terentius Varro;... –...) è stato un militare e console romano del III secolo a.C. e insieme al collega Lucio Emilio Paolo fu sconfitto nel 216 a.C. nella battaglia di Canne dal cartaginese Annibale. Il gaio asinio politico e storico latino; Uomo politico romano accusato da cicerone; Romano politico contemporaneo; Romano leader politico; Il camillo generale e uomo politico romano; Gaio politico e console romano; Altre definizioni. Prima di partire per la guerra giugurtina, procede alla riforma dell’esercito romano. Mario risolve il problema in modo drastico. Biografia [modifica | modifica wikitesto] Gaio Mario, luogotenente di Metello, dopo lunghe insistenze, ottiene da lui il permesso di recarsi a Roma per presentare la candidatura al consolato. Ma Flaminio non si smosse e compì un sacrificio ad Ariminum, sebbene alcuni dicessero che si era rivelato poco favorevole.