Emerge quindi un Platone che in Socrate trova la possibilità di un dialogo "integrale", dove il corpo e le emozioni si accompagnano all'analisi logica e argomentativa, di un metodo “eversivo” che vuole, attraverso l'educazione degli interlocutori, trasformare la polis. Platone, figlio di Aristone del demo di Collito e di Perictione (in greco antico: Πλάτων Plátōn, pronuncia: [plá.tɔːn]; Atene, 428/427 a.C. – Atene, 348/347 a.C.), è stato un filosofo e scrittore greco antico.Assieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale. L’intero dei dialoghi comprende cinque volumi. Filosofia infatti vuol dire "astrazione", "metafisica", e quando s'incontra qualcuno che, in nome della filosofia, ci ha lasciato molti volumi, dal contenuto complesso, è impossibile stare dalla parte di chi s'è rifiutato di scrivere la più piccola riga. La maieutica è un termine che deriva dal greco e significa "l'arte della levatrice " (o "dell'ostetricia"). Il dialogo tra Socrate e Ippia si conclude con la tesi di Socrate che un uomo che conosce il bene non può non farlo e non essere dunque virtuoso; in conclusione c’è una delle tesi più forti del pensiero attribuito a Socrate: il male è ignoranza, il bene è conoscenza. Generalmente il rapporto tra Platone Socrate viene visto mettendosi dalla parte di Platone. Secondo la medicina greca antica, i mali delle singole parti del corpo non si possono eliminare se non curando il corpo nella sua interezza. I rapporti tra l’insegnamento dei sofisti, la politica e l’ideale socratico di virtù sono riproposti in un dialogo in cui Platone riferisce la discussione svoltasi tra Protagora e Socrate. La pedagogia di Socrate si concretizza nella forza del dialogo, inteso come strumento di conoscenza oggettiva e non di conquista del consenso, come per i sofisti.. Chi erano i sofisti? L'accostamento tra la maieutica ed i dialog Interpretazione del dialogo tra Diotima e Socrate nel Simposio di Platone da parte di due studenti dell'Istituto Superiore Scientifico G.Brotzu Quartu Sant'Elena. Il dialogo socratico è un metodo d'indagine filosofica, descritto per la prima volta da Platone nei Dialoghi ed è anche chiamato metodo “maieutico”. Socrate si sottrae alla loro strategia retorica imponendo un dialogo brachilogico, con domande e risposte, per indirizzare i suoi interlocutori verso una maggior precisione tassonomica. Dice che i nostri migliori uomini politici non r ***** Il testo originale é in Greco antico, questa traduzione é stata fatta dal Dr. Benjamin Jowett, MA e pubblicata dalla Oxford University Press – Pubblicato in Grecia da Platone nel 347 Avanti Cristo. I Dialoghi platonici rappresentano la quasi totalità della produzione letteraria e filosofica di Platone: il suo corpus ne conta ben 34, a cui si aggiungono un monologo (Apologia di Socrate) e 13 Lettere (Platone).. Crizia - Platone Questo é un dialogo tra Timeo, Crizia, Ermocrate e Socrate. Nell’Atene del V secolo a.C. la nuova classe che si era arricchita con il commercio, nutriva anche una serie di ambizioni politiche. La cura dell’anima per Socrate consiste nel dialogo e nella conoscenza di sé stessi Nel Carmide di Platone, Socrate elabora il nuovo concetto di cura dell’anima. Socrate si dichiara scettico sul fatto che l’arte politica possa essere insegnata.