Nei mesi successivi all’uscita dell’articolo, sono pervenute agli scriventi varie e-mail con richieste di informazioni e chiarimenti in merito ai tempi di erogazione del Trattamento di fine servizio/Trattamento di fine Rapporto (nel seguito TFS/TFR) e sulle modalità per richiederne l’erogazione anticipata, fino a 45mila euro, al sistema bancario. 15 dello stesso provvedimento, ha bloccato per le pensioni anticipate l’adeguamento alla speranza di vita. Al ricorrere di tali ipotesi appare in ogni caso più favorevole optare per il collocamento a riposo con i requisiti di anzianità previsti dalla c.d. ROMA – I dipendenti pubblici potranno andare in pensione anticipata soltanto da settembre del 2019. Quindi in base alla normativa vigente è in possesso dei requisiti per accedere sia alla “Quota 100” e sia al “pensionamento anticipato” in applicazione della Legge Fornero. Quindi, prosegue l’Agenzia Ispettiva, “ricevuta la comunicazione di recesso del dipendente con ampio preavviso, sarà compito dell’Amministrazione concordare con il dipendente stesso la fruizione delle ferie maturate e di quelle che andranno a maturare nel corso dei mesi successivi alla comunicazione, contemperando, da un lato, le esigenze dell’Ufficio di predisporre i necessari provvedimenti organizzativi in ordine al passaggio delle consegne nonché alla definizione delle pratiche in corso e, dall’altro, le preferenze del lavoratore sui periodi di fruizione delle ferie”. Quota 100 dal mese di aprile 2019 per i dipendenti privati; Quota 100 dal mese di ottobre 2019 per i dipendenti pubblici. Quando, tempi, modi e calcolo permessi e ferie . Inutile negare che il lavoro pubblico rappresenta una spesa importante nel bilancio dello Stato e prudente deve essere il controllo sulla spesa. Sono un pubblico impiegato. In tale ipotesi la prima rata del TFS sarà liquidata dopo 24 +3 mesi dal raggiungimento del requisito, si ribadisce “teorico”, dei 42 anni e 10 mesi previsto per la pensione di anzianità. La legge stabilisce un preavviso di 6 mesi per i dipendenti pubblici che facciano richiesta dell’opzione avendone maturato i requisiti. Gentilissima signora Patrizia, sono un insegnante di scuola superiore nato il 20/6/55 e al 31 agosto del 2019 avrò versato 42 anni e 10 mesi di contributi. Per accedere alle pensioni nel 2020 esistono delle finestre mobili di uscita stabilite per legge che sono differenti a seconda che si tratti di dipendenti pubblici o privati, che si scelga Quota 100 o Opzione donna, anche questa prorogata al 2020. Lavoratori dipendenti e pubblici, enti dipendenti pubblici: dati 2019 13 novembre 2020 Indice Indice . Se, invece, non intende continuare a lavorare nei 6 mesi di attesa, fermo restando il raggiungimento dei requisiti a giugno 2020 e la decorrenza della pensione il 1 gennaio 2021, preavviso e dimissioni vanno presentate 6 mesi prima del raggiungimento dei requsiti (entro dicembre 2019) per poi, lavorare fino alla fine di giugno e accedendo alla pensione il 1 gennaio 2021. La retribuzione imponibile ai fini del versamento della contribuzione previdenziale é costituita da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. l’indicazione dell’indirizzo Pec dell’ente erogatore al quale indirizzare le comunicazioni obbligatorie. ... Preavviso dimissioni CCNL Pubblici esercizi. differire e rateizzare il TFS/TFR dei dipendenti pubblici in presenza di certe condizioni. Tiziano Argazzi giornalista, esperto in comunicazione, materie lavoristiche e privacy. Anzianità, si cambia previsti dalle ultime modifiche del decreto) Requisiti per l’accesso al pensionamento anticipato Lavoratori dipendenti ANNI pubblici e privati e autonomi: Lavoratori dipendenti Lavoratrici dipendenti ulteriore canale di accesso pubblici e privati pubbliche e private per neoassunti e autonomi 42 anni e 1 mese e autonome 41 anni e 1 mesi dal 1° gennaio 1996 Il Collegio si pronuncia in relazione alla possibilità, da parte di dipendenti, ... convertito dalla legge 28 marzo 2019, in particolare su come conciliare il divieto di monetizzazione con il periodo di preavviso previsto per la pensione anticipata qualora il dipendente abbia a disposizione ancora delle ferie non godute. 23, co.1 del più volte citato D.L. Ringrazio per una sollecita risposta. In tal caso il diritto alla pensione arriverebbe al raggiungimento dei requisiti, si ribadisce teorici, per la pensione di anzianità. Per le pensioni 2020 sono previste delle finestre mobili di uscita e un preavviso almeno di 6 mesi per i dipendenti pubblici che scelgono Quota 100. 24 del D.L. 11 gennaio 2019, n. 521 (Pres. libri usati Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: Sintesi del D.P.R. Corte Cost. Pensionamento con un anticipo di 5 o 10 anni, perchè i CAF non lo sanno? Updated December 13, 2019 Congressional Research Service https://crsreports.congress.gov RL30023 . di Marianna Quatraro pubblicato il 02/04/2019 alle 15:30. Pensionamento per “Quota 100” a far data dall’1.10.2020 di una lavoratrice con 63 anni di età (data di nascita l’1.10.1957) e 40 anni e 3 mesi di contributi versati. Con Quota 100 il preavviso di dimissioni per i dipendenti pubblici che era di 60 giorni, è stato portato a sei mesi. Per i dipendenti pubblici, invece, la decorrenza è di sei mesi dal raggiungimento dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva (prima data utile il 1 luglio 2019). I termini di preavviso per i dipendenti della formazione professionale sono di 2 mesi per i dipendenti inquadrati dal I al IV livello compreso e di 3 mesi per i dipendenti inquadrati nei livelli superiori. Se vuoi saperne di più, https://lavoropubblico.gov.it/anticipo-tfs-tfr, il rigetto della domanda di certificazione, qualora non sia accertato il possesso dei requisiti di accesso all’anticipo del. In un numero precedente di questa pubblicazione[1], gli scriventi hanno approfondito le tematiche connesse con l’Istituto del preavviso contrattuale per i dipendenti pubblici (anche in presenza di dimissioni per “Quota 100”), alla sua esatta collocazione temporale, alla integrale fruizione delle ferie residue (anche nel periodo di preavviso) ed all’obbligo dell’Amministrazione di vigilare sulla totale fruizione delle stesse richiedendo, nel caso, ai lavoratori dimissionari la presentazione di un piano di smaltimento entro la data di cessazione del rapporto di lavoro. Pensionamento per “Quota 100” a far data dall’1.10.2020 di un lavoratore con 62 anni e 9 mesi di età e 41 anni e 7 mesi di contributi versati. Il conteggio del periodo decorre dall’1.01.2019 se la cessazione dal servizio è antecedente a tale data. Il relativo link è il seguente: https://lavoropubblico.gov.it/anticipo-tfs-tfr. Bronzini, Rel. Per poter accedere all’anticipo è necessario richiedere in via telematica all’Ente erogatore (in genere l’INPS), il rilascio della certificazione del diritto al TFS/TFR con specifica del relativo ammontare complessivo. Precisa l'Agenzia come a disciplina del preavviso regolamentato dalla contrattazione collettiva (art. Quindi, se cosi' fosse, dovrei poter accedere , come requisiti, a fine marzo 2019. 6.12.2011 n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, a cui aggiungere gli slittamenti in ragione degli eventuali adeguamenti dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. La seconda dopo 12 mesi dalla prima e l’eventuale terza parte dopo ulteriori 12 mesi dalla seconda[6]. Si contraddistinguono essenzialmente nelle tappe del ciclo della vita e accompagnano le fratture e le discontinuità che si producono lungo il corso temporale e sociale dell'esistenza. Disciplina, procedimenti, giurisprudenza [Di Passio, Rocco] on Amazon.com.au. Via Quintino Sella, 23 Torniamo a parlare del pensionamento dei dipendenti della pubblica amministrazione facendo un particolare riferimento alla tempistica necessaria per presentare il preavviso al proprio ente soprattutto per chi accede alla quiescenza con la nuova misura quota 100. Pensioni 2019: iter da seguire per dimettersi e tempistiche di erogazione dell’assegno pensionistico. Per completezza di esposizione è doveroso sottolineare che il legislatore con l’art. La Corte Costituzionale, con la richiamata Sentenza n. 159/2019, ha tra l’altro affermato che, in relazione al pagamento differito e rateale del TFS/TFR, “restano impregiudicate Infatti il collocamento a riposo, dopo una vita di lavoro, comporta un cambiamento radicale delle proprie abitudini. Lavoro@Confronto n. 34 – 35; Luglio-Ottobre 2019; pagg. Quello che non si capisce e' con quanti mesi di finestra. Infine, l’art.8 del DPCM in argomento stabilisce, in maniera puntuale, anche i casi in cui il contratto di anticipo del TFS/TFR non può essere accettato. Causa di servizio, equo indennizzo e pensionamento privilegiato dei dipendenti pubblici. Quando mi tocca fare il preavviso all’ amministrazione  pubblica da cui dipendo ?. Caso n. 5. Ci saranno delle finestre di accesso: una volta raggiunti i requisiti, infatti non sarà possibile percepire subito la pensione ma bisognerà attendere 3 mesi (che potrebbero salire a 6 mesi se il numero delle domande di pensionamento dovesse essere superiore a quelle stimate). Per tale CCNL i termini di preavviso del contratto commercio in caso di licenziamento sono disciplinati dall’art. 11 gennaio 2019, n. 521 (Pres. La legge stabilisce un preavviso di 6 mesi per i dipendenti pubblici che facciano richiesta dell’opzione avendone maturato i requisiti. Per il lavoratore il questione, il diritto alla pensione di anzianità arriverà dopo 15 mesi dalla data di pensionamento. n. 4/2019 e le preavviso previsto dal contratto. I Giudici hanno anche provveduto a segnalare al Parlamento l’urgenza di porre mano alla questione e di approntare una organica revisione dell’intera materia. In tal modo fino al 31.12.2026 i requisiti per accedere alla pensione di anzianità rimangono di 41 anni e 10 mesi per le donne e di 42 anni e 10 mesi per gli uomini. PREAVVISO PER GLI STATALI – Per i dipendenti pubblici, però, rispettare le finestre di accesso a Quota 100 potrebbe non essere abbastanza: per far fronte alle circa 160.000 anticipate nel settore della pubblica amministrazione, infatti, sembra che il governo sia intenzionato a introdurre un preavviso di pensionamento per i dipendenti pubblici. , in questa sede, le questioni di legittimità costituzionale della normativa che dispone il pagamento differito e rateale delle indennità di fine rapporto anche nelle ipotesi di raggiungimento dei limiti di età e di servizio o di collocamento a riposo d’ufficio a causa del raggiungimento dell’anzianità massima di servizio”. Caso n. 4. Lavoro@Confronto n. 34 – 35; Luglio-Ottobre 2019; pagg. n. 8336 del 27.05.2020 recante in oggetto: Periodo di preavviso articolo 67 CCNL Funzioni centrali 12/02/2018 – Ulteriori chiarimenti. Parimenti nelle settimane scorse è andato a posto anche l’ultimo tassello del complesso puzzle. se, invece, non si intende lavorare durante il periodo di finestra di attesa, dimissioni e preavviso vanno presentate 6 mesi prima del raggiungimento dei requisiti di pensionamento con la consapevolezza che durante i 6 mesi di finestra non si riceverà nè stipendio nè pensione attendendo la decorrenza dell’assegno pensionistico. Quesito: In merito alla gestione del preavviso con riferimento ai dipendenti che intendono avvalersi del pensionamento anticipato, secondo le disposizioni dell’art. Per acceder alla quota 100 è richiesto ai dipendenti pubblici un preavviso obbligatorio di 6 mesi. Domanda: Conviene di più il pensionamento con “Quota 100” o con la “Legge Fornero”? *FREE* shipping on eligible orders. vendita on line libri Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: Sintesi del D.P.R. Nello stesso senso, la recentissima Cass. Questo sta a significare che se un lavoratore del settore pubblico va in pensione con 62 anni di età e 38 di contributi, a cui bisogna aggiungere gli obbligatori sei mesi di preavviso riceverà la prima rata di 50 mila euro dopo circa sei anni dal collocamento a riposo. Infatti ad eccezione delle ipotesi di: a) recesso per giusta causa ex art. Pensioni 2019: iter da seguire per dimettersi e tempistiche di erogazione dell’assegno pensionistico. L’attuale aliquota contributiva destinata al fondo pensioni dei dipendenti pubblici è pari al 33%, di cui 8,80%, per i dipendenti delle amministrazione statali, e 32,65% per i dipendenti degli enti locali e Asl, di cui 8,85% a carico del lavoratore dipendente. Quindi al ricorrere di tale ipotesi la prima rata della buonuscita gli verrà liquidata dopo 5 anni e tre mesi dal collocamento a riposo: quattro anni per arrivare ai requisiti anagrafici di vecchiaia + 12 mesi per la prima rata della buonuscita + 3 mesi. [2] Le norme in materia di pensionamento anticipato per “Quota 100” sono state introdotte con D.L. 24/04/2015 Un dipendente di un ente, assunto da un altro comune, si è avvalso della previsione dell’art.14-bis, del CCNL del 6.7.1995 (conservazione del posto per tutta la durata del periodo di prova), rientrando presso l’ente di originaria appartenenza. Inoltre, con particolare riguardo ai casi di raggiungimento di limiti di età e di servizio, viene precisato che “la duplice funzione retributiva e previdenziale delle indennità di fine rapporto, conquistate «attraverso la prestazione dell’attività lavorativa e come frutto di essa», rischia di essere compromessa, in contrasto con i princìpi costituzionali che, nel garantire la giusta retribuzione, anche differita, tutelano la dignità della persona umana”. 18 Febbraio 2019 18 Febbraio 2019 di dipendentipubblici Cosa succede se un dipendente pubblico viene licenziato senza preavviso? Lo stesso Organo ha quindi dichiarato legittima la regolamentazione introdotta dalle norme succedutesi negli ultimi anni che hanno fissato la liquidazione delle indennità nel termine di 24 mesi e il pagamento in tre rate annuali per i dipendenti che non hanno raggiunto i limiti di età o di servizio previsti dai rispettivi ordinamenti. 28.01.2019 n. 4 convertito con modificazioni nella Legge 28.03.2019 n. 26. Ma quando è … Nel seguito si affronteranno alcune delle questioni connesse. A stabilirlo è l’art. Al riguardo si precisa che nessuna differenza vi sarebbe nell’importo dell’assegno di pensione. La Consulta, con Sentenza n. 159 del 17.04.2019, depositata il 25.06.2019 – dopo avere ribadito che la ratio della norma risiede nel disincentivare il pensionamento anticipato, rendendo interessante la prosecuzione dell’attività lavorativa mediante adeguati incentivi – hanno evidenziato che il lavoro alle dipendenze di una P.A. 1, co. 484, Legge n. 147/2013, la buonuscita viene corrisposta in una unica soluzione se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50 mila euro; in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50 mila euro e inferiore a 100 mila euro (in tal caso la prima rata è di 50 mila euro e la seconda è relativa alla quota rimanente); in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100 mila euro. 234 del CCNL: I termini di preavviso, a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, sono stabiliti in base all’anzianità di servizio (rilevabile in busta paga). In tal caso la prima e la seconda rata sono pari a 50 mila euro e la terza è pari alla quota residua La seconda e la terza rata saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima. Istituisce, in altre parole, una relazione servo-padrone. Secondo i giudici la disparità di trattamento è motivata dalla scelta volontaria dell’interessato di risolvere il rapporto di lavoro con apprezzabile anticipo rispetto al raggiungimento dei limiti di età o di servizio, spesso anche quando non sia ancora maturato il diritto alla pensione. 9-14. 1.Il preavviso come istituto nell'interesse della parte che subisce il recesso. Pertanto il TFS gli verrà liquidato, almeno nella prima rata di 50mila euro, a distanza di tre anni e sei mesi dal collocamento a riposo: cioè 15 mesi per raggiungere i teorici 42 anni e 10 mesi di contribuzione più i 24 mesi previsti dalla normativa a cui aggiungere i 90 giorni a favore dell’INPS per procedere alla liquidazione. Sicuramente il tasso di interesse sarà molto contenuto e ben al di sotto del 2% su base annua. La Corte Costituzionale è stata investita dal Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, di una questione di legittimità costituzionale riguardante la norma che ha previsto solo per i dipendenti pubblici la corresponsione, dilazionata e rateale, del TFS/TFR in ciò incorrendo, secondo il Tribunale capitolino, in una evidente disparità di trattamento con violazione degli artt. Caso n. 2. https://www.money.it/dimissioni-pensionamento-come-fare-preavviso pensionamento agli incrementi della speranza di vita. La nostra legislazione lavoristica ha previsto che la maggior parte dei casi di risoluzione del rapporto di lavoro sia accompagnata dall'istituto del preavviso. Essendo una donna la pensione anticipata le spetterebbe al raggiungimento del requisito di 41 anni e 10 mesi di contributi, cioè un anno e sette mesi dopo il collocamento a riposo. 14 del d.l. Ed è proprio in questa fase che si manifestano in maniera più pregnante i bisogni che il TFS/TFR mira a soddisfare e che impongono tempi di erogazione più spediti a tutela della “dignità della persona umana”. 14 che reca in rubrica “Disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione con almeno 62 anni di età e 38 di contributi”. Pensioni Pubblico Impiego 2019, ecco un riepilogo completo sui requisiti pensionistici previsti per quest’anno. Mi spiego meglio: la legge sulla quota 100 (dl 4/2019), all’articolo 14, comma 6, lettera c, prevede che i dipendenti pubblici debbano presentare le dimissioni con un preavviso di sei mesi. Entro i 15 giorni successivi la Banca provvede all’accredito dell’importo erogato sul conto corrente indicato dal richiedente nella domanda di anticipo del TFS/TFR. La Legge 28 giugno 2012, n. 92 (Riforma del mercato del lavoro), in vigore dal 18 luglio 2012, definisce all’art. Caso n. 3. 122 del “Testo Unico Bancario” e pertanto non è in alcun modo configurabile come operazione di credito ai consumatori. In aggiunta alla Pec, gli enti erogatori potranno condividere con la banca un sistema di comunicazione alternativo, fermo restando che questo deve comunque garantire la tracciabilità delle comunicazioni. 3 e 36 Cost. Per i dipendenti pubblici, inoltre, la finestra di attesa per la decorrenza della pensione è, ancora, di 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti richiesti. Allo stesso tempo è una cifra risibile per rimettere in carreggiata un’economia da 1800 mld di euro di pil. Gentile dottoressa. Nello stesso senso, la recentissima Cass. L’istanza on-line può essere presentata: (a) direttamente dall’utente munito di PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto, oppure a mezzo di altre credenziali o dispositivi di autenticazione, in particolare lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale; (b) a mezzo Enti di Patronato espressamente delegati dal richiedente; (c) mediante intermediari dell’Istituto Previdenziale. ️ Tema delle condizionalità ovvero di come ti fregano con le parole. È appena il caso di evidenziare che se alla fine del 2021 non fosse pronta una nuova legge si tornerebbe automaticamente alla “Fornero” ed ai suoi rigidi paletti. La riduzione però si applica solo su importi pari o inferiori a 50 mila euro rimanendo esclusa la parte eccedente. n. 4/2019, c.d. n. 4/2019 istitutivo di “Quota 100” ha introdotto un regime agevolativo per la tassazione del TFS/TFR. Pertanto, continua l’Istituto di Previdenza, a seconda dell’ipotesi che si realizza per prima, la prestazione di fine servizio o di fine rapporto sarà pagabile decorsi 12 mesi dal raggiungimento del requisito anagrafico utile alla pensione di vecchiaia ovvero dopo 24 mesi dal conseguimento teorico del requisito contributivo per la pensione anticipata. La cosiddetta “Opzione donna” è un trattamento pensionistico erogato, a domanda, alle lavoratrici dipendenti e autonome che, avendo maturato entro il 31 dicembre 2019 i requisiti previsti dalla legge, optano per il sistema di calcolo contributivo della pensione. Sopporta, anche a lungo, deficit per rendere i paesi colonizzati dipendenti da sé e, se del caso, si fa carico di costi per sostenerli. Quindi il lavoratore in questione avrà diritto alla prima tranche dopo quattro anni e 10 mesi dal pensionamento. Al riguardo bisogna però sottolineare che il legislatore, con l’art. In tali ipotesi per il lavoratore arriverà prima il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia (dopo 4 anni dal pensionamento) rispetto a quello per la pensione anticipata (4 anni e 4 mesi per raggiungere i 42 anni e 10 mesi di contributi). Le diversità invece riguardano i tempi di attesa tra la maturazione dei requisiti pensionistici ed il collocamento a riposo (con “Quota 100” è necessario un preavviso di sei mesi, mentre con la pensione anticipata “Fornero” solo di tre mesi) ed il divieto di cumulo (con l’esclusione di quelli derivanti da rapporti di lavoro autonomo occasionale e nel limite annuo dei 5mila euro) tra redditi di pensione e di lavoro fino al raggiungimento del requisito anagrafico indicato per la pensione di vecchiaia che esplica i suoi effetti solo per il pensionamento per “Quota 100”. La disciplina in argomento è contenuta nell’art. n. 4/2019, c.d. Per i dipendenti pubblici, inoltre, la finestra di attesa per la decorrenza della pensione è, ancora, di 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti  richiesti. Con tali argomentazioni i Giudici della Consulta hanno reso evidente, in modo chiaro e netto, che il pagamento del TFS/TFR per chi viene collocato a riposo per raggiunti limiti di età o di servizio deve avvenire il più presto possibile o comunque immediatamente a valle dell’evento quiescenza. In dettaglio, la riduzione è pari all’1,5% per le indennità corrisposte decorsi almeno 12 mesi dalla cessazione dal servizio; la stessa sale al 3% se i tempi di attesa per ricevere il TFS/TFR sono di almeno 24 mesi dalla fine del rapporto di lavoro. The American Federation of Government Employees (AFGE) is the largest federal employee union representing 700,000 federal and D.C. government workers nationwide and overseas. Preavviso Quota 100: ecco entro quanto tempo deve essere inviato dai dipendenti pubblici e privati che vogliono sfruttare la misura di pensione anticipata. Precisa l'Agenzia come a disciplina del preavviso regolamentato dalla contrattazione collettiva (art. È un rito di passaggio, una di quelle fasi che, secondo gli antropologi[7], segnano l’abbandono di uno status per entrare in un altro: non più lavoratrice/lavoratore, ma pensionata/pensionato. Lavoratrice che all’1.10.2020 ha 62 anni e 41 anni e 10 mesi di contributi versati. Ne consegue che la predisposizione di una disciplina di erogazione del trattamento più svantaggiosa è ammissibile, e non deve ritenersi arbitraria in quanto fondata sul presupposto che, solo con il raggiungimento dei limiti di età o di servizio, si manifestano in maniera più pressante i bisogni che le indennità di fine servizio mirano a soddisfare e che impongono tempi di erogazione più spediti. I lavoratori che hanno optato per andare in pensione con “Quota 100” o che entro la fine del 2021[5] lasceranno il servizio per accedere al trattamento pensionistico in applicazione di tale normativa, debbono mettere in debito conto anche uno slittamento dei termini temporali di corresponsione del TFS/TFR. 2119 c.c. di Patrizia Del Pidio, pubblicato il 05 Luglio 2019 alle ore 14:51. Infatti è stata firmata la Convenzione tra l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, e i Ministeri competenti a mezzo della quale sono stati, tra l’altro, definiti termini e modalità di adesione da parte delle banche all’iniziativa e la determinazione del tasso di interesse da corrispondere sull’anticipo del TFS/TFR. [5] Il Governo sembra intenzionato a far proseguire il pensionamento per “Quota 100” fino alla naturale scadenza della fase sperimentale, fissata al 31.12.2021. Le chiedo se è possibile già dal prossimo ottobre dare il preavviso di dimissioni per pensionamento e contestualmente fare anche domanda di pensione.