Inizialmente ha risposto: Per ragioni dovrei votare "si" e per quali "no" al referendum del 20/21 settembre? Votare a favore del taglio dei parlamentari significa confermare la decisione presa dalle Camere e dire sì al percorso di autoriforma delle istituzioni che abbiamo avviato. Tra poco più di un mese, gli italiani si troveranno di fronte al quarto referendum costituzionale della storia repubblicana. Al referendum costituzionale 2020 l'ardua sentenza. Volantino. Perché votare no al referendum 0. Se sei arrivato fin qui, evidentemente non avevi le idee chiarissime su come votare al referendum, dunque speriamo di esserti stati di aiuto. Berlusconi cresce dell’1,3% negli ultimi sondaggi elettorali realizzati da Ipsos. Significa dire Sì al cambiamento che da anni i cittadini chiedono alla politica. Quando ti colleghi per la prima volta usando un Social Login, adoperiamo le tue informazioni di profilo pubbliche fornite dal social network scelto in base alle tue impostazioni sulla privacy. Il 4 dicembre 2016 sei invitato a votare al referendum costituzionale 2016 che potrebbe cambiare tutto. Si tratta di un referendum confermativo: ciò significa che votando sì intendiamo far passare la riforma per il taglio dei parlamentari, in caso contrario bisogna scegliere no .. ... Taglio parlamentari: cosa significa votare sì o no al referendum 2020. Questo è un Referendum pro o contro il governo Conte (5stelle e PD) .Se vincesse il SI , Conte governerà in eterno , nel senso che consoliderà il NON governo italiano . Oggi, domenica 20 settembre, e domani, lunedì 21 settembre, si vota per il referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari. Ricevuta la scheda elettorale ed entrati in cabina, si traccia un segno sulla casella del sì nel caso si sia favorevoli alla riduzione del numero dei parlamentari, oppure su quella del no qualora si sia contrari. I contrari obiettano che: l’Italia ha già uno dei rapporti più bassi d’Europa tra popolazione ed eletti; il taglio provocherebbe una drastica riduzione della rappresentatività in Parlamento con un indebolimento del rapporto tra elettori ed eletti (alcune Regioni non sarebbero rappresentate a sufficienza); ci sarebbero infine complicazioni nel lavoro delle commissioni. Festa del Fatto Quotidiano 2020 Festa del Fatto, referendum: Sì o No? Scarica il volantino in formato pdf Scarica il volantino in pdf per tipografia. Come votare (si o no) al prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre? Referendum 2020, sì o no? Cosa ne pensano i politici lecchesi? Volenti o nolenti, bisogna farci i conti. 1 di 1. Bellanova: qualcosa non ha funzionato, Matteo Salvini: "Il governo è finito, tocca al centrodestra", Incontro Conte-Iv, Bellanova: "Attendiamo risposte rapide", "Parlamento sotterraneo", la mappa per entrare nelle storie del Palazzo, Renzi, lettera a Conte: "Parliamo di cose serie. Così si andrà a indebolire il rapporto tra eletti ed elettori. Tutti quei richiami normativi lo fanno sembrare difficile. Un gazebo per il No al referendum (fotogramma) Il leader di Forza Italia conferma le sue perplessità sulla consultazione del 20 e 21 settembre e si rivolge ai parlamentari azzurri. Recita così: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?”. Politici, sindacalisti, giuristi e intellettuali: aumentano i volti noti contrari al taglio dei parlamentari. In caso contrario invece (maggioranza di no) non vi sarebbe alcun taglio. Ragioni a confronto, questa riforma porta al banco elettorale una vasta lista di motivazioni, Sondaggi elettorali: scende ancora la Lega, ma cresce Berlusconi, Covid, lettera di Fontana: “Come ripartire dopo la crisi”. Il prossimo 20 e 21 settembre gli italiani saranno chiamati alle urne per confermare o meno la riforma del taglio dei parlamentari, che prevede 230 deputati e 115 senatori in meno tra i banchi della prossima legislatura. A sostenere convintamente le ragioni del NO, al referendum che si terrà il 20 e 21 settembre, è Dario Safina, dirigente regionale del Pd e attuale assessore a Trapani. D’altra parte, a dettare l’agenda su questo tema è il Movimento 5 Stelle: prima ha fortemente voluto l’approvazione della legge costituzionale sulla cui ‘conferma’ siamo ora chiamati a pronunciarci, e adesso è l’unica compagine mobilitata per la campagna a favore del taglio dei parlamentari. Attualità, televisione, cronaca, sport, gossip, politica e tutte le news sulla tua città. Si dovrà cambiare la Costituzione per quanto riguarda l’elezione del Presidente della Repubblica, riequilibrando così il rapporto numerico tra parlamentari e delegati regionali. L’appuntamento è per il 20 e 21 settembre: domenica le urne saranno aperte dalle 7 alle 23, mentre lunedì solo dalle 7 alle 15. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a staff@notizie.it : provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. Con il taglio si prevedono complicazioni per il lavoro delle commissioni e bisognerà riscrivere probabilmente tutti i regolamenti parlamentari. Tutti i banner per il referendum. Non è richiesto nessun quorum, dunque l’esito è valido a prescindere da quante persone partecipino alla consultazione. Quegli stessi partiti che oggi, più o meno entusiasti, sono schierati in massa sul fronte del sì, seppure con sfumature diverse. Eppure, nel tormentato iter parlamentare erano stati proprio i partiti ad optare per il taglio della loro presenza numerica tra gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama. Lo spiega nella consueta forma un po’ nebulosa il quesito che troveremo sulla scheda. Al di là della battaglia politica, esistono ragioni serie sia per votare sì sia per votare no. Ovviamente, seggio precluso per chi ha sintomi respiratori o temperatura corporea superiore a 37,5 gradi. Laureato in Comunicazione presso l'Università degli studi di Milano, con corso specialistico post laurea in Scenari Internazionali della Criminalità Organizzata. Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 20 settembre 2020. Sono oltre 3,3 milioni gli emiliano-romagnoli (1,7 milioni donne e 1,6 milioni uomini) chiamati alle urne per il Referendum; 1,3 milioni i marchigiani (641mila uomini e 679mila donne). Una falange compatta come raramente si vede, pochissime le defezioni: M5S, Pd, Lega e FdI, cioè le compagini più quotate nei sondaggi, sono dichiaratamente a favore della riduzione. Si tratta di un referendum confermativo: ciò significa che basterà un solo in sì in più rispetto al no per far passare la riforma. Bologna, 18 settembre 2020 – Sì o no al taglio del numero dei deputati e dei senatori? Sì o No, ecco cosa cambia. Subito dopo avrà inizio lo spoglio. Si sostiene che con il taglio di 345 parlamentari lo Stato risparmierebbe 100 milioni l’anno per un totale di 500 milioni in una legislatura. Il referendum diventa un voto al governo . Comunque , anche io voterò NO per la seguente ragione . Il referendum costituzionale è ormai alle porte, e da bravi italiani arriva il momento di dover andare alle urne e rispettare il proprio senso civico esprimendo la propria preferenza. Dentro i partiti e fuori. Per chi siede dalla parte del ‘No’ invece tutte queste ragioni vanno confutate e si sostiene che la riforma riduce in misura sproporzionata e irragionevole la rappresentanza di interi territori, non è sistemica ma appare solo ispirata da una logica punitiva nei confronti dei parlamentari. Prima La Valtellina- 25-8-2020. Ma per i … Inoltre, si andrebbe a diminuire la frammentazione dei gruppi parlamentari. Zampa: “Siamo pronti a partire con le vaccinazioni il 27 dicembre”, Zona rossa da Natale all’Epifania con coprifuoco alle 18 o alle 20: l’ipotesi, Ipotesi zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio: vertice in corso, Covid in Veneto, Zaia non aspetta il Governo: “Subito zona rossa”, Decreto Natale, ancora ignoto l’orario della conferenza stampa di Conte, Bar e ristoranti chiusi a Natale, il Cts chiede misure più severe, Natale, concluso incontro tra Conte e Speranza su stretta festivitÃ, Conte sul Natale: “Abbiamo un piano, dobbiamo scongiurare terza ondata”, Covid Natale, Speranza: “Bisogna chiudere, non aprire”, Conte: “Restrizioni per Natale ma il paese non regge nuovo lockdown”, Conte: “Questo virus non è facile da controllare”, Via Paolo da Cannobio, 9, 20122 Milano MI. Per esercitarlo, dovranno presentarsi ai seggi muniti di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale. Queste sono le principali ragioni per votare Sì al referendum … “Ecco 3 motivi per votare a favore del taglio dei parlamentari” Ovviamente per esprimere la preferenza è necessario scegliere cosa votare: Sì o No? Votare No significa rimandare, rinunciare, arrendersi nella culla delle illusioni. Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019? L’Italia poi è già adesso uno dei paesi con il minor rapporto tra popolazione e numero di eletti e il problema del Parlamento sarebbe di natura qualitativa non quantitativa. ... scarica i 10 motivi per dire no. Si sostiene che con il taglio di 345 parlamentari lo Stato risparmierebbe 100 milioni l’anno per … Al seggio, per esempio, è obbligatorio l’uso della mascherina. Per evitare il contagio elettorale, è necessario rispettare regole ben precise. I sostenitori della sforbiciata adducono il risparmio stimato di 100 milioni all’anno alla voce stipendi dei parlamentari, la maggiore efficienza degli eletti e lo stop alla proliferazione dei micro-gruppi parlamentari. Anche i ciechi e le persone con disabilità possono votare al referendum mediante il voto assistito. Come votare e perché. Tutto ciò a fronte di un alleggerimento del bilancio dello Stato poco più che simbolico. Se fino a qualche tempo fa il quesito poteva apparire addirittura superfluo, negli ultimi giorni la percezione è cambiata. Referendum: perché votare ‘Si’ Chi ha fortemente voluto questa riforma porta al banco elettorale una vasta lista di motivazioni: al primo posto c’è quella del risparmio. Il secondo nodo da sciogliere è quello sul dibattito a proposito del rischio della rappresentatività: per i sostenitori del ‘Sì’ l’Italia infatti con 400 deputati e 200 avrebbe 1 parlamentare ogni 85.000 elettori, a fronte di una media di 1 ogni 190.000 delle democrazie con più di 30 milioni di abitanti. Uno di questi è l'indirizzo email necessario per creare un account su questo sito e usarlo per commentare. Il 20 e 21 settembre 2020 in Italia avrà luogo un referendum confermativo per decidere se approvare o meno una modifica che ha già ottenuto il favore del parlamento: scopri meglio di cosa si … Referendum Costituzionale: che cosa si vota Referendum Riforma costituzionale 2016 Boschi-Renzi Le questioni da affrontare sono davvero molte. Leggi su Sky TG24 l'articolo Referendum taglio parlamentari, votare 'Sì' o 'No'? per ricevere ogni giorno la newsletter con le notizie dall'Italia e dal mondo, Le prime elezioni nel post-Covid: tutte le misure sanitarie, Emilia Romagna, tutto sulle Amministrative, Dove e per cosa si vota il 20-21 settembre, Elezioni 2020 e referendum, orari, dove e per cosa si vota il 20-21 settembre, Referendum 2020, la guida al voto a Bologna, Nuovo Dpcm: Casellati attacca il governo sul Natale. Ecco allora quali documenti servono per recarsi alle urne elettorali e come si vota, informazioni che possono tornare molto utili in vista del referendum sul taglio dei parlamentari che si terrà il … Vincenzo Iacovissi del 2 Settembre 2020 Politica. Tra qualche giorno tutti noi Italiani saremo chiamati al voto per respingere o approvare la riforma Boschi-Renzi.Domenica 4 dicembre 2016, infatti, si vota per il Referendum Costituzionale. Chi siamo. Taglio parlamentari: cosa significa votare sì o votare no al referendum 2020. Perché allora si torna sulla questione? Il voto, tuttavia, è un diritto costituzionale, quindi si possono percorrere strade alternative. Per questo tra le opposizioni c’è qualcuno che ammicca al no, sperando che un rovescio referendario metta in crisi la maggioranza di Governo. Il Referendum Costituzionale 2016 per il quale tutti i cittadini italiani sono chiamati a votare non modifica soltanto l’attuale … Ultima Voce ha messo in fila per voi i motivi del sì e del no, cercando di aiutarvi a decidere cosa votare al referendum di settembre. Il sottosegretario Zampa ha assicurato che l’Italia è pronta per dare il via alla campagna di vaccinazioni il 27 dicembre. politica Taglio parlamentari: cosa significa votare sì o no al referendum 2020 Si tratta di un referendum confermativo: ciò significa che votando "sì" intendiamo far passare la riforma per il taglio dei parlamentari, in caso contrario bisogna scegliere "no". Come spiego nel seguito della risposta, stando alla lettera del quesito, votare in qualsiasi modo è quasi irrilevante. Tra i partiti che si sono schierati apertamente contro il taglio dei parlamentari troviamo +Europa, Azione, Sinistra Italiana, Volt Europa, MAIE, Unione di Centro, Partito Socialista Italiano, Europa Verde, Vox Italia e Centro Democratico. Il 20 e 21 settembre si decide sul taglio dei parlamentari: guida ragionata al voto. La traduzione è presto fatta: se dovesse vincere il sì, il Parlamento dimagrirebbe di 345 unità. Non essendo previsto un quorum dato che il referendum è confermativo se i ‘Sì’ supereranno i ‘No’ anche di un solo voto, la riforma verrebbe approvata mentre, nel caso contrario, tutto rimarrebbe immutato. Il governatore lombardo ha scritto una lettera al direttore del Corriere della Sera. La volontà del governo comunque sarebbe quella di realizzare una nuova norma di voto, con il tandem PD-M5S che ha proposto un proporzionale puro: il Germanicum. Nel caso in cui il ‘Sì’ dovesse vincere, occorrerà modificare l’attuale legge elettorale, il tanto discusso Rosatellum, e si andrebbe a ridisegnare il sistema collegiale. I deputati diventerebbero 400, i senatori 200. Ad ogni modo, ora il pallino è nelle mani dei cittadini. Partecipare è semplicissimo, le alternative sono solo due. I 10 motivi per VOTARE NO al Referendum. Lo stesso vale per chi è stato in quarantena o in isolamento domiciliare e per chi è entrato in contatto con persone positive nei 14 giorni precedenti. Notizie.it è la grande fonte di informazione social. Sebbene quasi tutti i partiti, ad eccezione di +Europa e Azione, siano per il sì, c’è chi non resiste alla tentazione di politicizzare la questione. Per approfondire Referendum 2020, come votano i partiti - Elezioni 2020 e referendum, orari, dove e per cosa si vota il 20-21 settembre - Marche, la guida delle Regionali - Emilia Romagna, tutto sulle Amministrative - Referendum 2020, la guida al voto a Bologna. La diminuzione del numero di deputati e senatori renderà più snello ed efficiente il Parlamento, con gli eletti che saranno più responsabilizzati e riconoscibili. Referendum Costituzionale 2016: Sì o No, ecco cosa votare, pro e contro della riforma Cost. Referendum costituzionale cos’è, cosa prevede, come votare Sì o No Soldi 0 Cosa prevede, cos’è, come si vota il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 conviene votare SI oppure NO? Vediamole. O forse niente. Leggo che GIORGETTI della Lega ha dichiarato di votare NO . Non lo è. Referendum 2020: SI o NO, come votano i big il 20 e 21 settembre. Buone condotte a cui ormai siamo abituati. Riapertura scuola, studenti in presenza fino al 30 giugno? Coloro che hanno contratto il virus, si trovano in quarantena ospedaliera o domiciliare, oppure in isolamento fiduciario, potranno comunque partecipare dal proprio domicilio previa domanda all’ufficio elettorale del Comune di residenza. Dal 2018 si occupa di inchieste, servizi e video reportage negli ambiti di cronaca e politica. Non sono pochi, infatti, i nomi illustri che hanno palesato l’auspicio che resti tutto com’è. Si lavora per riaprire la scuola in presenza il 7 gennaio, ma la ministra dell’istruzione Azzolina vuole garantire fino al 30 giugno. Dall’altra fazione e cioè quella del ‘No’ si contesta questa posizione perché il vero risparmio non sarebbe di 100 milioni l’anno ma di 82 milioni (divisi in 53 milioni alla Camera e 29 milioni al Senato), che poi diventerebbero 57 milioni (285 a legislatura) in quanto va considerato lo stipendio netto e non quello lordo. Il 20 e 21 settembre si decide sul taglio dei parlamentari: guida ragionata al voto. Orario, quesito, fac simile scheda. Ministri Iv sono pronti a dimettersi", Sanzioni cosmetiche di Ue e Usa a Erdoğan. Il Partito Democratico, Forza Italia, Italia Viva e Cambiamo, non hanno preso una posizione netta in merito al referendum, lo hanno fatto solo alcuni tra gli esponenti di questi gruppi che in maniera autonoma hanno dichiarato la propria intenzione di voto. Zona rossa in tutta Italia dal 24 dicembre…, L’ordinanza è “un sacrificio per il futuro, sono chiamato per…, È attesa per questa sera la conferenza stampa…, Bar e ristoranti chiusi a Natale e possibilità…, Si è concluso l’incontro tra il capo del…, Il premier Giuseppe Conte ha annunciato un piano…, L’allarme del ministro della Salute: “Allentare proprio adesso…, In Italia non ci sarà un nuovo lockdown…, Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto…, Copyright © 2020 | Notizie.it - Edito in Italia da, Tutti i contenuti sono prodotti da creators indipendenti tramite la piattaforma, Vaccino covid, la prima in Italia sarà un’infermiera dello Spallanzani, I morti della seconda ondata sono stati più di quelli della prima: i dati, Chiede elemosina davanti al supermercato: proprietario lo assume, La storia di Gianfranco e Mirka: uniti fino alla morte, Figli uccisi dal padre, la madre: “Voleva punire me”, Referendum 2020, Sì o No? Si è calcolato come al momento oltre il 30% dei parlamentari deserti una votazione su tre, con i due terzi di deputati e senatori che in questa legislatura non ricoprono alcuna carica. Si tratta di un progressivo svuotamento della democrazia politica a vantaggio di oligarchie sempre più ristrette. Se, invece, a sorpresa la spuntasse il no, tutto resterebbe com’è: 630 deputati e 315 senatori. Alle urne 3,3 milioni di emiliano-romagnoli e 1,3 milioni di marchigiani. Chi ha fortemente voluto questa riforma porta al banco elettorale una vasta lista di motivazioni: al primo posto c’è quella del risparmio. È questo il quesito che verrà presentato a tutti gli italiani che si recheranno alle urne per votare il taglio dei parlamentari. Giornalista e videoreporter. Per cosa si vota? Gli Stati Uniti per esempio hanno in totale 535 deputati e senatori, nonostante una popolazione ben maggiore della nostra. Come detto, il Parlamento si è già pronunciato sulla riduzione dei membri di Camera e Senato approvando una legge di revisione costituzionale. Così, Costituzione alla mano, 71 senatori hanno potuto chiedere il cosiddetto referendum confermativo. Purtroppo, a questa consultazione referendaria partecipa anche un convitato di pietra: il Covid-19. Per il fatto che in seconda deliberazione la riforma non ha ottenuto la maggioranza qualificata, ossia i due terzi dei voti dei membri di ciascuna camera. Il vento dell’antipolitica o la sindrome di Stoccolma, sostiene qualcuno. Si sono schierati a favore della riforma il Movimento 5 Stelle, la Lega, Fratelli d’Italia, Alternativa Popolare, Union Valdotaine e il Sudtiroler Volkspartei. Hanno cioè passato la palla ai cittadini, che il 20 e 21 settembre diranno la loro. Inoltre, occorrerà mantenere il distanziamento e igienizzare spesso le mani.